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SANTERIA O REGLA DE OCHA: CREADA DE LA FUSION DE LOS CULTOS YORUBA Y LA RELIGION CATOLICA. BASADO EN EL CULTO A LOS ORISHAS O OCHA (Santo) Per guardare le rappresentazioni degli orichas Clicca quì Mentre in Europa si sviluppava il Capitalismo,a Cuba avevano accelerato il regime schiavista che durerà tre secoli. C'era la società schiavista come gruppo economicamente dominante nella Cuba coloniale, integrato per una classe ricca, latifondista e proprietaria terriera, che si dedicava alla produzione di zucchero e caffé. Tanti affermano che a cuba esiste una sola religione mistificata però non è vero,esistono diverse classi di religioni africane dove ognuno possiede un linguaggio proprio in accordo con la sua religione natale. Ogni pezzo di terra africana dove procede o radica una tribù di tipo feudale mantiene per tradizione una religione speciale che è concorde con la sua tradizione insegnata dai suoi antenati. In pieno secolo XVI la schiavitù e il commercio aumentavano, più di 50.000 schiavi erano sfruttati impunemente nell'agricoltura formando parte del patrimonio privato del colonizzatore. Il desiderio della libertà fece sentire più passione per la preghiera e il rito religioso che mettevano in pratica gli schiavi nei loro baracconi in tutte queste preghiere gli schiavi mantenevano sempre il pensiero pieno di illusione,una speranza posta in mano degli Dei e della loro fede;nella loro anima,facevano rivivere una consolazione eterna che li obbligava ad essere sottomessi aspettando la fine di quel perpetuo sacrificio. Alcuni schiavi già liberi avevano diffuso l'idea e il concetto religioso dei loro discendenti Afrocubani, quindi si conclude l'esistenza reale di diverse classi religiose come:la mayombé di tipo giudeo e di tipo cristiano,la Ganda,Conga Carabali,Nañigos,Arara lucumí ecc. In queste due ultime religioni,si effettua il sacrificio ma solo con animali a quattro zampe e animali piumati senza che questo costituisca profanazione alla dottrina religiosa di Dio, alla morale e alla buona abitudine. Tutti quelli che dicono al contrario sbagliano perché censurare questa religione senza essere documentato,vuol dire possedere una scarsa conoscenza. Queste religioni non si praticano mai come mezzo di speculazioni ne pregiudizio umano. Non si è praticato mai come erroneamente si era diffuso mantenendo viva questa tradizione(ballo,rito,preghiera cerimonia) siamo riusciti a realizzare il desiderio di tutti gli antenati Africani che hanno offerto sangue vita alla santa causa dell'indipendenza di Cuba e mantenere attraverso i secoli la loro fede nella libertà con l'aiuto invisibile del Divino architetto.. Dio.


Etimologia della parola FOLKLORE

FOLK : GENTE O POPOLO
LORE : TRADIZIONE, SAPERE POPOLARE

La prima persona che utilizzò questa parola fu lo scienziato inglese WILLIAM JOHN nell’anno 1846 in una riunione all’Ateneo di Londra. Il folklore è l’unione di fenomeni o beni culturali che costituisce un patrimonio di conoscenze, con espressioni dirette di tutti gli aspetti della vita popolare, ossia la somma di manifestazioni popolari acquisite con l’esperienza, l’eredità e tradizioni per la soddisfazione di necessità biologiche e sociali. Questo si mantiene attraverso varie generazioni e quasi sempre é soggetto a trasformazioni. E’ un fatto spontaneo, anonimo e orale; nasce da distinte manifestazioni di popoli come i canti, le barzellette, le favole, i giochi infantili e gli scioglilingua ecc…

Principali Folkloristi

Don Fernando Ortíz, Argeliers León, Maria T. Linares, Alejo Campentier, Samuel Feijóo, Rogelio Martínez Furé e per ultima ma una delle più grandi ricercatrici: Natalia Bolívar

Cuba - 2002

Esempi di manifestazioni folkloristiche

  • Il cibo di ogni santo : fagioli neri, ajacos (zuppa), casabe (pane di mandioca) ecc…
  • Articoli casalinghi : pentole di terracotta, strofinacci, ecc…
  • Strumenti musicali : laud, marimbula, maraca, güiro, ecc…
  • Balli folklorici : són, danzón, rumba, cha cha cha, conga.
  • Abbigliamento : sombrero di paglia, guayabera (camicia), chancleta de palo (ciabatte).

Il folklore è veramente il patrimonio del popolo, un accadimento culturale che può nascere in qualunque luogo e momento, in un gruppo di persone anche con basso livello culturale. Il folklore non possiede una formazione accademica, passa di famiglia in famiglia oralmente e per imitazione, spontaneamente attraverso tradizioni e abitudini, con il canto, ricette culinarie, linguaggi. Si può affermare che se la società si evolve, di conseguenza lo farà anche il folklore

 

La Rumba!


Yambù

Il Yambù è una forma di rumba che ha la sua origine nel XIX sec.. E' un'espressione del folklore urbano nato per i primi neri liberi che arrivavano in città. E' caratterizzato da un rumbas. Il suo schema ritmico è uguale alle altre varianti della rumba, è fatto da un compas di 2 x 4. L'accompagnamento strumentale classico per accompagnare il canto e il ballo è il cayon grande e un cayoncito (repicador) è due cucchiai, la clave che marca il ritmo lento e tranquillo. Il Yambù inizia con un tipico suono di clave e un (lalaleo o diana) più esteso che nel Guaguanco, una breve parte del canto, risponde il coro e viene un (estribillo). La melodia si stabilizza mediante un contrappunto con la base ritmica. Caratteristica del Yambù come ballo : è un dialogo amoroso nel quale la donna si sposta graziosamente con molta civetteria,mentre l'uomo è intento a conquistarla. Pecky pèrez descrive questo ballo così : l'uomo esce e saluta il tamburo, dopo comincia l'avvicinamento alla donna ballando in circolo così inizierà a farla innamorare. La donna si accorge dell'intenzione dell'uomo e gli risponde danzando a sua volta in cerchio finche l'uomo la conquista e se la porta via. All'inizio il yambù veniva ballato dagli anziani : non esiste l'elemento di forte contenuto erotico(Vacunao), per questo la frase classica è : nel Yambù non si vacuna. lo stile danzante ha molto movimento di bacino e spalla; l'uomo ha una parte coreografica molto importante però la donna è una figura centrale. Il momento culmine del ballo ha un effetto quando il ballatore lancia il suo fazzoletto per terra e si butta a prenderlo con la bocca. Il Yambù ha molte influenze di origine Afro - Antillano, come passi di coppia di altre danze di origine Ispanica. Il Yambù come stile antico non mantiene vigore cantante e sonante dentro il complesso della rumba. Si deve tenere conto che è il precursore del guaguanco.

Guaguancó

Il Guaguancò è nato alla fine del XIX sec.. Nel quartiere marginale dell'Havana e Matanza. Ha come antecedente il Yambù, assimila anche elementi della Columbia riadattati in maniera da conformare un'espressione propria. L'aspetto ritmico del guaguanco è più vivo, dinamico, veloce del suo antecedente Yambù. Il canto è più fluido, si accompagna a tre tamburi: ( salitor, tre colpi e quinto) un paio di clave che marcano il tempo e una cassa di tronchi di canna brava o qualche tipo di legno dove si percuote in modo stabile con due cucchiai. In Matanza particolarmente chi suona il quinto indossa sui polsi dei sonagli chiamati nkembi. Il tamburo più grave è il sostenitore del tempo, quello intermedio è più libero e poi in qualche occasione può stabilire un dialogo con il quinto. Il terzo è il più virtuoso che deve essere capace d'improvvisare costantemente con suoni timbrici e figurativi, cadenziosi.Il canto in questa variante ha una parte iniziale più estesa del Yambù. Il solista intona un testo narrativo di diversi schemi o in prosa, interrotto in qualche momento per una decima che si riferisce da argomenti del momento, tanto amoroso, patriottico, politico, umoristico... Una vera cronaca della vita popolare, è evidente l'influenza Andalusa nel floreo, lalaleo e improvvisazione del cantante. Nel punto poetico e melodico, il guaguanco è la modalità rumbera di maggiore espressività sensuale. Si deve segnalare la parentela di questa espressione in quanto cronaca sociale dell'uomo del popolo, con genere come il samba brasiliano, corrido messicano, tango argentino,blue e romanza spagnola. la coreografia è di suprema ricchezza. possiede un forte contenuto erotico di pantomima sessuale, è ballato da una coppia di uomo e donna che effettua un gioco di avvicinamento e allontanamento, attrazione e rifiuto. L'uomo perseguita la donna cercando di possederla e la donna schivandolo, come si faceva nell'antica calenda Antillana, nel ballo di Yuka Afro - Cubana, l'Ambilicada Brasiliana e altre Danze Afro - Americane. La donna realizza movimento di spalla , bacino e gambe mentre si copre i genitali con un mantello, la gonna o con le mani mentre l'uomo la insidia cercando di vacunarla, cioè facendo un colpo pelvico di possessione. Alla fine quando la donna non riesce più a coprirsi e l'uomo la vacuna lei fa un gesto di disfatta. Una modalità particolare della rumba è cosiddetta.

La Columbia

La Columbia è nata come stile nell'ambito Afro - Cubano nella zona meridionale di Matanzas. In questo periodo storico geografico è nata la rumba Columbia, con una grande influenza di fattori culturali di radice Bantù. Prende parte fondamentalmente la bellissima improvvisazione del cantante solista che introduce variazioni melodiche e ritmiche di limitata creatività. Dal punto di vista musicale ha una struttura semplice di carattere fisso. All'inizio lo marca la percussione che segue un ritmo rapido. La rumba Columbia fu ballata prima da soli uomini ed inseguito da coppie di uomini e donne. Il ballatore di Columbia dopo aver fatto atto di presenza e salutato il quinto ( conga,tamburo ) comincia a spostarsi facendo piccoli salti come si faceva nel ballo : cholamguengue della regla kimbisa. Il suo movimento basico di spalla e gamba mantiene una posizione eretta ,elegante, sfidante, proiettandosi in senso verticale come orizzontale. Realizza una serie di figure danzanti circolari dove mostra la sua abilità, destrezza, immaginazione e passi acrobatici. Fa dei passi complicati portando un bicchiere sulla testa, imitando un giocatore di baseball un pugile o danza con coltello ecc... Il ballerino dovrà avere una gran agilità e dominio corporale assoluto dovuto molto veloce. Il ballatore stabilisce un contrappunto con il suono proveniente dal quinto che enfatizza ogni passo. La jiribilla e la più veloce, dinamica con una maniera molto mimata , invece la Columbia è molto più libera e creativa. la figura importante José Rosario Olivedo, l'immortale Malanga nato il 5 Ottobre 1885 nel Municipio di Alacranes; Benito Gonzales Roncona, famoso come cantante; Alambra del Limonar; Tomas Aldama; Pio Mobba; Che Che Mulù; Mulense e soprattutto il famoso Papà Montero.